News
News con video 16 Settembre 2020

Sanità VELOCE, UMANA, EFFICIENTE

Sanità VELOCE

Eliminando le sovrastrutture dirigenziali attraverso una revisione dell’organizzazione si rilascerebbero risorse economiche per le assunzioni di medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Più medici, meno liste d’attesa. Ridurre i tempi d’attesa anche nei pronto soccorso: restituire piena funzionalità a tutto sistema di emergenza/urgenza, attraverso la creazione di una struttura adeguata a fornire un servizio puntuale in tutta la Toscana e tramite la diffusione di punti di prima assistenza sul territorio, specie per le aree più svantaggiate. Le Case della Salute potrebbero diventare ‘piccoli presidi sanitari territoriali’, grazie al coinvolgimento e l’evoluzione del medico di famiglia e del farmacista. 

Sanità UMANA

Abolire le incompatibilità per gli infermieri, che nel loro tempo libero possano dispensare assistenza professionale a chi ne ha bisogno, in completamento di azione, con la struttura ospedaliera di riferimento: persone motivate che sarebbero il vero tessuto connettivo tra ospedale e territorio. I cittadini devono essere sicuri che quando entrano in una struttura sanitaria tutti gli operatori sanitari ma soprattutto i dirigenti (direttori generali e sanitari, primari e professori universitari) sono stati scelti per capacità dimostrate sul campo e meriti scientifici.

Sanità EFFICIENTE 

E’ indispensabile aumentare l’offerta di servizi sanitari, incentivare gli investimenti, agevolare l’ingresso di operatori qualificati nel sistema. Il Fascicolo sanitario elettronico attualmente è poco più che una chimera, mentre deve essere la base di tutto il sistema. Ogni cittadino – e soprattutto il medico che in quel momento lo sta curando – deve poter accedere da qualunque punto della rete, da qualunque terminale del servizio sanitario, a tutti i dati che lo riguardano semplicemente attraverso la tessera sanitaria. E tutti i dati di ricovero, esami, anamnesi, terapie, ed ogni servizio erogato dalle strutture sanitarie devono pervenire in un unico sistema accessibile dovunque. 

Sanità VELOCE, UMANA, EFFICIENTE

attraverso quattro livelli di assistenza modulabili in base al territorio:

1. Un ‘piccolo presidio sanitario territoriale’ (attuale Casa della salute), attivo 12 ore, in cui si evolve la figura del medico di famiglia, con la possibilità di mettere in pratica la ‘medicina di iniziativa’, e curare le ‘piccole cose’;

2. Gli ospedali periferici, con il pronto soccorso e la possibilità di operare e intervenire grazie alla telemedicina, in grado di accogliere studenti in formazione;

3. I grandi centri specialistici, per i casi complessi, rari, gravi, strutture avanguardistiche e di livello internazionale;

4. Le strutture intermedie dedicate a pazienti anziani non completamente o per nulla autosufficienti, pazienti affetti da patologie cronico-degenerative o neoplastiche, in grado di effettuare la riabilitazione a medio e lungo termine, e assistere pazienti e famiglie nei casi terminali (accompagnamento al fine vita, cure palliative). 

La Lega che si presenta per governare la Toscana intende dunque passare da un sistema accentrato a un sistema di piena sussidiarietà, a partire da una nuova centralità delle periferie nella pianificazione di un sistema sanitario non imposto dall’alto, bensì creato a partire dalle necessità e dalle esigenze della popolazione, fino a garantire una personalizzazione dei percorsi assistenziali/riabilitativi nei casi più delicati di pazienti con disabilità psichica o fisica. 

Jacopo Alberti

#Avantitutta

Condividi:

Seguimi sui social