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News con video 3 Marzo 2020

UNA LEGGE A FAVORE DEI DISABILI

PROPOSTA DI LEGGE per l’istituzione della figura del garante regionale per i diritti delle persone con disabilità.

La proposta è pensata per istituire una figura istituzionale in aiuto e sostegno a disabili, persone non autosufficienti e alle loro famiglie, un punto di riferimento per tutti.

Mettere quindi un ufficio a disposizione del cittadino fragile, dell’anziano o della persona affetta da particolari patologie, non autosufficienti, ma anche dei loro familiari, spesso alle prese con una burocrazia ingarbugliata. Un punto di riferimento a livello regionale: un Garante delle persone con disabilità.

Il garante avrà ruolo di mediatore istituzionale tra i cittadini diversamente abili e non autosufficienti, le loro famiglie e la Pubblica Amministrazione, vigilando sull’applicazione delle leggi regionali e nazionali, come il superamento delle barriere architettoniche, la tutela dei diritti civili, le discriminazioni, l’inclusione lavorativa e sociale.

La figura del Garante, così come istituita dalla presente legge, vuole essere un fondamentale anello di congiunzione tra il welfare domestico – da incentivare e supportare – il terzo settore e le Istituzioni, impegnate nell’erogazione dei servizi fondamentali. L’intento, oltre che un aiuto concreto per l’accesso ai servizi e le segnalazioni, è anche di accorciare la distanza che il cittadino percepisce nei confronti delle istituzioni, soprattutto nel momento in cui la disabilità o la non autosufficienza di un congiunto entrano a far parte della vita delle famiglie.

La proposta di legge è stata presentata il 27 novembre del 2019, ben lontano dunque dai recenti fatti di cronaca che purtroppo hanno colpito la città di Firenze. “Le due persone che sono decedute dopo una caduta su una buca per le vie del centro sono due tragedie che devono far riflettere. Non credo che via de Pepi e piazza Brunelleschi siano casi isolati, e magari c’è qualcuno che da anni si batte per un marciapiede sconnesso o una buca che gli impediscono una passeggiata in sicurezza. Ecco, anche su questi aspetti, che per qualcuno possono sembrare ‘piccole cose’, il Garante potrà intervenire e chiedere contezza di ciò che è stato fatto o muoversi a supporto affinché venga fatto.

Jacopo Alberti

#Avantitutta

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